La Notte della Caremma. A Tuglie

A partire dalle ore 20.00, sul Piazzale Matteotti di Tuglie (Le) l’evento conclusivo del concorso-rassegna della Caremma

Dal falò allo show con gli Scemifreddi

Era iniziato il Mercoledì delle Ceneri, il concorso-rassegna della Caremma che si concluderà domenica 20 aprile 2014, con la decima edizione de “La Notte della Caremma”.
“La Notte della Caremma” è organizzata dall’associazione culturale “Ekagra”, presieduta da Oliviero Calò, e dalla “Ss. Annunziata Onlus” di Giuseppe De Santis, che come ogni anno organizzano il concorso e la lunga notte per valorizzare Tuglie e le sue tradizioni. Un evento che fa giungere nel piccolo paese, dalle prime ore del giorno di Pasqua, migliaia di turisti e visitatori. “La Notte della Caremma”, ha inizio nel primo pomeriggio di domenica 20 aprile, con il corteo folcloristico per le strade di Tuglie. Alle 20.00, hanno inizio le premiazioni e l’accensione del grande falò sul quale saranno bruciate tutte le Caremme.

Subito dopo, prende il via lo spettacolo presentato da Ivan Bonetti e Sammy. Ad intervenire, direttamente dal programma di Italia Uno “Colorado Caffè”, sono gli Scemifreddi con i “Vicini di Campagna”. La serata prevede anche la partecipazione di Chiara Corallo dal programma “Io Canto”, Piero Ciakky e Federica. Ad animare il pubblico, anche Peppa Pig che distribuirà palloncini e divertirà i più piccoli.

Per chi non lo sapesse, la Caremma è un fantoccio raffigurante una vecchia vestita di nero in segno di lutto, che è stata issata sui terrazzi, sui balconi delle case o sui pali della luce, il Mercoledì delle Ceneri, per ricordare l’inizio della Quaresima.

E’ la mamma del Carnevale, morto il Martedì Grasso. In una mano, tiene il fuso e la lana da filare, quali simboli della laboriosità del tempo e della vita che trascorre. Il tempo della penitenza e dell’astinenza viene rappresentato e scandito dalle sette piume di gallina (una per ogni settimana di Quaresima) conficcate in un’arancia. Di queste piume, se ne toglie una per settimana sino al giorno di Pasqua, giorno in cui la stessa Caremma viene data alle fiamme in segno di purificazione.
L’edizione 2014 ha visto in gara diciannove fantocci che si contendono i premi nelle rispettive categorie: “la più bella”, “la più originale”, “la più spaventosa”, “la meglio riuscita” e la “Caremma Facebook”, oltre che a una serie di menzione speciali.

 red. Arte e Luoghi

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