Le parole della Politica

Venerdì 13 febbraio alla libreria Ergot di Lecce

Le parole della politica, Alfabeto Treccani con  Massimo Bray, Dino Amenduni, Serena Fortunato

Dopo la presentazione di “Abusivi. La realtà che non vediamo. Genio e sregolatezza degli italiani” di Roberto Ippolito (Chiarelettere), proseguono gli appuntamenti firmati dal gruppo informale “(Ri)Generazione Politica” e da “Xoff. Conversazioni sul futuro”. Venerdì 13 febbraio (ore 19 – ingresso gratuito) presso la Libreria Ergot di Lecce spazio alla presentazione dell’ebook “Le parole della Politica” (Alfabeto Treccani) con la partecipazione di Massimo Bray (parlamentare e curatore del volume), Dino Amenduni (giornalista, social media manager e consulente di comunicazione politica di Proforma), Serena Fortunato (giornalista e consulente di comunicazione politica Moscabianca). Modera Alessandra Lupo (giornalista Nuovo Quotidiano di Puglia).

Nella sezione dedicata alla lingua italiana del proprio portale (www.treccani.it), l’Enciclopedia Italiana ha da sempre riservato una particolare attenzione all’analisi del linguaggio politico che, tra i linguaggi settoriali ha una posizione preminente e i cui cambiamenti dipendono direttamente dalle differenti fasi della politica. Per far questo occorre seguire le trasformazioni e le innovazioni, spesso specchio o conseguenza di significativi cambiamenti nella coscienza civile e culturale del paese.



Dopo la premessa di Bray il libro ospita alcuni brevi saggi. “La comunicazione politica nell’era dei social media” di Sara Bentivegna; “La politica parla chiaro” di Stefania Spina; “La politica e la storia a colpi di slogan” di Giovanni Bianconi; “La politica senza mediazioni” di Maria Vittoria Dell’Anna; “La comunicazione politica più efficace” di Gianluca Giansante; “La forza di una lingua unitaria” di Silverio Novelli; “Politica: un temporale ciclico di parole nuove. Intervista con Gian Luigi Beccaria” a cura di Lorenzo Pregliasco; “Milleproroghe” di Giulio Vesperini; “Governabilità” di Silverio Novelli; “Decisione, decisionismo” di Carlo Galli; “Riforma” di Massimo Carlo Giannini; “Insulto” di Maria Vittoria Dell’Anna; “Teleturpiloquio” di Marcello Ravesi; “Tra fiducia e sfiducia” di Valentina Grassi; “Austerity e Austerità” di Licia Corbolante; “Jobs Act” di Silverio Novelli; “Malpancisti, gufi e rosiconi” di Lorenzo Pregliasco; “Populismo” di Loris Zanatta; “Clandestino” di Grazia Naletto; “Ripresa” di Stefania Spina; “Tweet-mania” di Edoardo Novelli; “Cambiamento” di Dino Amenduni.

Venerdì 27 febbraio (ore 19) le Officine Cantelmo di Lecce ospiteranno Paolo Magri (vice presidente esecutivo e direttore dell’Istituto per gli studi di Politica Internazionale di Milano) ed Enrica Toninelli (vicedirettore RaiNews 24) che presenteranno il Rapporto ISPI 2015 “In mezzo al guado. Scenari globali e l’Italia”. Modera Ubaldo Villani (giornalista e ricercatore universitario). Dopo le illusioni di ripresa degli ultimi due anni, nel 2014 le relazioni politiche ed economiche internazionali si sono ritrovate ancora una volta “in mezzo al guado”. Un guado politico, ma anche economico, all’interno del quale ha dovuto districarsi la politica estera italiana. A questi temi è dedicato il Rapporto ISPI 2015 “In mezzo al guado. Scenari globali e l’Italia” – realizzato con il contributo della Fondazione Cariplo – che da quest’’anno prevede anche lo scorecard della politica estera italiana, che ha coinvolto 120 esperti. Il Rapporto sarà disponibile dal prossimo 9 febbraio e sarà occasione di dibattito in 10 città italiane. Oltre a Lecce, infatti, il Rapporto sarà presentato a Roma, Milano (nel corso di due distinti incontri), Torino, Palermo, Napoli, Pavia, Genova, Cagliari e Trento.

Venerdì 13 marzo (ore 19) si torna alla Libreria Ergot di Lecce con Je suis “satira”? incontro con Nicola Fano (giornalista e storico del teatro), Adelmo Monachese (tra gli autori di Lercio.it) e il collettivo Quink.

Info 3394313397
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(fonte: comunicato stampa)

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