Università di Strada

A Lecce, martedì 1° Marzo le prime tre lezioni nelle sale di Libreria Adriatica, Arci Zei e Officine Culturali Ergot che diventano aule universitarie

Al via l’Università di Strada. Il sapere incontro alla gente

La saletta letteraria “Mino Carbone” della Libreria Adriatica, la Saletta Arci Zei e la sala conferenze delle Officine Culturalei Ergot (Piazzetta Ignazio Falconieri). tre luoghi del centro storico dislocati lungo via Palmieri e punti di riferimento dell’attività culturale locale si trasformano in aule universitarie aperte alla cittadinanza. L’iniziativa, che prende il via il 1° marzo, si chiama “Università di strada”, appunto, ed è promossa da Lecce Bene Comune. Come suggerisce lo stesso titolo dell’iniziativa, l’Università di strada porta i docenti lontano dalle cattedre accademiche ma fuori in mezzo alla gente nel segno di un sapere alla portata di tutti. Economia e politica sono i temi caldi delle prime lezioni universitarie che si terranno appunto nelle tre “aule” sopraindicate: Libreria Adriatica, “Sala letteraria Mino Carbone”(Aula 1 ), a partire dalle ore 18.00 il prof. Guglielmo Forges Davanzati terrà la lezione intitolata “Come viene raccontata l’economia in Italia”. Alle 19, 15 partirà la lezione con il prof. Fabio de Nardis su ” I populismi: un’analisi critica” – Aula 2 (“Sala-incontri di Ergot”) e , infine, alle 20:30 nella saletta Arci Zei (Aula 3) il prof. Angelo Salento terrà la lezione “La finanziarizzazione dell’economia e la nuova struttura della disuguaglianza”.

 

Partendo dall’assunto che il sapere è un bene comune da condividere ed elaborare collettivamente, ogni mese docenti e ricercatori con conferenze e lezioni aperte affronteranno temi di interesse pubblico con un linguaggio semplice e accessibile a tutti perchè l’intento dell’Università di Strada è portare il sapere tra la gente e per la gente realizzando occasioni di confronto e di informazione critica, occasioni per studiare e formarsi anche politicamente.

 

 
red. Arte e Luoghi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error

Enjoy this blog? Please spread the word :)