Corto Maltese e la poetica dello straniero

Doppia presentazione il 18 a Lecce (nell’ambito dell’iniziativa L’Università di Strada) e ill 23 maggio a Napoli

Il personaggio cult di Hugo Pratt nel nuovo libro del sociologo Stefano Cristante

Quasi cinquant’anni fa, nel 1967, con Una ballata dal mare salato faceva la sua prima comparsa il marinaio Corto Maltese, uno spirito libero pronto a salpare da ogni porto, un personaggio malinconico e ironico, un crepuscolare come il suo disegnatore: Hugo Pratt. A questo straordinario personaggio cult dell’ “Atelier carismatico di Hugo Pratt” il sociologo Stefano Cristante ha dedicato il suo nuovo libro, Corto Maltese e la poetica dello straniero, edito da Mimesis, nella collana Il Caffè dei Filosofi diretta da Claudio Bonvecchio, Pierre Dalla Vigna e Luca Taddio.

Prima di approdare a Napoli, il 23 maggio nella scuola italiana di Comix (via Atri 21), il libro sarà presentato il 18 maggio a Lecce, nella saletta Letteraria “Mino Carbone” della Libreria Adriatica di Daniela Mazzotta (Piazzetta Arco di Trionfo, 7). Dialogheranno con l’autore Luca Bandirali e Francesco Carlà.

Protagonista di mille avventure, mito letterario e personaggio cult della migliore graphic novel europea è un antieroe che preferisce la libertà e la fantasia alla ricchezza.

In questo libro, oltre a rivivere i viaggi e le avventure del marinaio più ironico di tutti i tempi, Stefano Cristante si concentra su uno degli aspetti che rendono il suo personaggio quanto mai attuale: Corto Maltese è uno “straniero”, un apolide in perenne erranza. Non a caso, la sua figura unisce aspetto e carattere mediterraneo a una cultura anglosassone. Cristante, avvalendosi di un proficuo confronto con i principali sociologi del Novecento che hanno analizzato la figura dello “straniero” (Sombart, Weber, Simmel, Park), mostra come la forza innovativa di Hugo Pratt consista proprio nella scelta di mettere in primo piano personaggi anomali e irregolari, solitamente relegati tra i “cattivi” delle storie a fumetti.

 

Direttore della rivista internazionale “H-ermes, Journal of Communication”, Stefano Cristante (Venezia, 1961) insegna Sociologia della comunicazione presso i corsi di laurea in Scienze della comunicazione e in Scienze filosofiche dell’Università del Salento. Tra le sue pubblicazioni recenti: Comunicazione (è) politica (2009), Prima dei mass media (2011), La parte cattiva dell’Italia. Sud, media e immaginario collettivo (con Valentina Cremonesini, 2015). 

 red. Arte e Luoghi

 

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