Agostiniani

Uno dei rimpianti più grandi degli ultimi anni per Lecce e la cittadinanza tutta è certamente stata la nomina di Matera a “capitale della cultura 2019”. Colpita nel cuore e nell’orgoglio, la “Firenze del sud” non ha voluto abbandonare il programma di riqualifica territoriale che tanto ha portato in termini di turismo, in questo che pare essere il decennio d’oro per il Salento, affermatosi come valida alternativa alle più blasonate città d’arte italiane, con un asso nella manica: monumenti dal grande valore artistico baciati da “ lu sule, lu mare e lu ientu”.Per il convento degli Agostiniani la data del 25 segna l’inizio della sua rinascita poiché  è stato restituito alla città dopo secoli in cui ha ricoperto ogni ruolo: da sede degli ordini scalzi a magazzino comunale, da scuola di filosofia a sartoria militare (un po’ come Franco Lepore in questa stagione).

Dopo circa un anno e mezzo di lavori grazie ad un finanziamento di 3,8 milioni di euro nell’ambito del “Piano città”, finalmente l’opera di restauro è stata completata. Numerosi gli interrogativi dei leccesi che si chiedono se questa perla barocca avrà una funzione ben precisa o sarà destinata a morire mai indossata da una bellissima donna: Lecce.

 

05/06/2017

Eugenio Caretto

Paolo Raho

Giammatteo A. Capone

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