Respect di Antonio Gibotta. I mille sguardi sull’umanità

NAPOLI. Ancora fotografia in primo piano al PAN Palazzo delle Arti Napoli, in via dei Mille 60, che dal 22 dicembre al 20 gennaio 2019 ospita Respect, la prima personale di Antonio Gibotta. La mostra del trentenne fotografo napoletano è stata curata da Enrico Stefanelli ed è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. In esposizione 146 foto. Vincitore di numerosi premi (fra i più recenti, il secondo posto nella categoria World Press Photo 2017 nella categoria People, il Pdn Photo annual. Nel 2018, secondo al Sony Professional Competition nella categoria Discovery, ed è attualmente tra i cinque finalisti del W. Eugene Smith Grant in Humanistic Photography) Antonio Gibotta, classe ’88, fin da subito si avvicina e si appassiona alla fotografia, osservando da vicino l’opera del padre, affermato fotografo professionista.

Diplomatosi in Maestro d’ Arte, sezione Arte della grafica pubblicitaria e della Fotografia e ha esposto in quasi 130 paesi. Nel 2010 ottiene la Golden Camera Award dalla Federation European Professional Photographer categoria reportage, in seguito ottiene le qualifiche “QIP” “QEP” “Master QIP” e “MasterQEP” accumulando un notevole bagaglio di esperienza nella realizzazione di lavori e reportage di viaggio, in Italia e soprattutto all’estero. Al centro del suo obiettivo ci sono l’uomo e l’attualità delle tematiche sociali sintetizzate nelle sezioni che articolano la sua prima personale Respect, un vero e proprio viaggio nell’umanità più varia. In Serbia | Bloccati nel gelo di Belgrado presenta le foto scattate appunto a Belgrado dove centinaia di migranti, per lo più afghani, siriani e iracheni, nel loro cammino di avvicinamento ai confini dell’Unione Europea, hanno trovato rifugio nei depositi abbandonati lungo la ferrovia. Temendo di essere respinti evitano le strutture di assistenza ufficiali. Ma le temperature che spesso arrivano a venti gradi sotto zero, rendono la vita in questi asili di fortuna un vero inferno polare. Molte scene ricordano quelle vissute dai deportati in Europa ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Cammini motivati da altre speranze sono raccontate dalle immagini di Viaggio della Speranza in collaborazione con UNITALSI.

Le foto sono state scattate in una mattina frenetica come tante con treni in partenza dalla stazione centrale di Napoli fra cui anche il Treno Bianco, destinazione Lourdes. Non è un treno come tutti gli altri, nei corridoi dei vagoni si sentono voci di bambini, i loro pianti e le loro risate, preghiere sussurrate, brusii lenti e soffocati. Si respira dolore, forza, speranza. La sofferenza e la malattia non ha del tutto strappato, a questi pellegrini, la voglia di vivere, nello sguardo di tutti c’è una flebile luce, dettata dalla forza della Fede. I fotogrammi racchiusi nella sezione Il cammino di un pellegrino raccontano invece la storia di Enzo, affetto da spasticità. è uno dei pellegrini più anziani dell’UNITALSI. La sua solitudine lo schiaccia giorno dopo giorno: è solo la forza della fede a farlo sentire amato, e mai abbandonato. In Festival di Holi Antonio Gibotta ci mostra festa più colorata e divertente del calendario indiano che cade durante la luna piena del mese di Phalgun che corrisponde al mese di Marzo del calendario gregoriano. Durante i tre giorni di festeggiamenti, in ogni città, villaggio, strade e campagne, folle di giovani, vecchi e bambini giocano gettandosi addosso polveri coloratissime miste ad acqua. E così in pochi minuti abiti, visi e strade si colorano e tutto appare come in un paese da fiaba, come se si stesse cavalca do un arcobaleno. Il passaggio dall’inverno alla primavera non potrebbe essere più gioioso e colorato annullando nel colore le differenze fra caste. E dall’India alla Spagna. Altro reportage interessantissimo è quello che presenta Gli Infarinati, una sorta di battaglia festosa che si tiene ogni 28 dicembre a Ibi – in provincia di Alicante. Gli abitanti si dividono in due gruppi: gli Enfarinat (gli infarinati), che simulano un colpo di Stato cui si contrappone il gruppo che cerca di restaurare l’ordine. La sfida, non a caso, è a colpi di farina, acqua, uova e fumogeni colorati. è una festa antica che si celebra da 200 anni ed è parte delle celebrazioni collegate al giorno della Strage degli innocenti, il giorno in cui secondo il Vangelo il re della Giudea, Erode, ordinò il massacro di tutti i neonati allo scopo di uccidere Gesù. La festa inizia alle 8 del mattino, quando gli Enfarinat invadono la città, la conquistano ed eleggono un sindaco che stabilisce le regole da rispettare durante la giornata. Nell’ambito della mostra di Antonio Gibotta sono esposte anche le più belle foto dei 15 studenti dell’Istituto Francesco Morano di Caivano che hanno partecipato al progetto “Ri –scatta l’obiettivo” guidati proprio dal giovane master che è Canon Ambassador del 2018. I ragazzi hanno imbracciato le macchine fotografiche, messe a disposizione da Canon, e hanno documentato il loro territorio difficile e complesso, ma con l’obiettivo di coglierne gli aspetti positivi. Si sono infatti dovuti attenere ai 17 obiettivi dello Sviluppo Sostenibile che le Nazioni Unite hanno messo in agenda per il 2030, documentando storie e realtà del territorio, a pochi conosciute.

 


L’Appuntamento

“Incontro con Antonio Gibotta”: ha un titolo semplice l’appuntamento di sabato 12 gennaio alle 17 al Pan (Palazzo delle Arti di Napoli, via dei Mille 60) preparato da Luca Sorbo esperto di Storia e tecnica della fotografia per conoscere e far conoscere passato presente e futuro del giovane fotografo napoletano.

Il rendez vous è stato organizzato nell’ambito della mostra Respect (a cura di Enrico Stefanelli) che resterà aperta al pubblico fino al 20 gennaio.

Con Antonio Gibotta e Luca Sorbo, ci sarà Mario Laporta, docente di fotogiornalismo all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

L’esposizione, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, racconta con le immagini alcune tematiche scottanti come la situazione dei migranti bloccati nel gelo della Serbia, ma anche il Viaggio della Speranza degli ammalati verso Lourdes, o il coloratissimo Festival di Holi in India e la Battaglia degli Infarinati che si tiene ogni 28 dicembre a Ibi – in provincia di Alicante, in Spagna.

L’ingresso è gratuito.

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