Alice nel paese delle Meraviglie. L’incontro magico di Danza e Arte

di Carmelo Cipriani

 

Ripercorre il bizzarro viaggio di Alice nel paese delle Meraviglie l’eponimo spettacolo andato in scena lo scorso 20 giugno al Teatro Politeama di Lecce, in occasione dell’annuale rassegna regionale delle scuole di Danza. Ideato e promosso da Art Studio Ballet in collaborazione con la Scuola di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, lo spettacolo segna la conclusione del corso di ballo della scuola diretta da Daniela Zlavog. Un appuntamento oramai fisso per il pubblico leccese, che, di anno in anno, cresce per numero e interesse segnando una tappa importante nel percorso dei giovani ballerini, alcuni dei quali già apprezzati professionisti. La giovane danzatrice Stefania Greco ha interpretato magistralmente Il personaggio principale di Alice, coreografata dal team composto da Daniela Zlagov, direttrice artistica dell’evento, Stefano Tacconi, Chiara Greco ed  Eleonora Ruocci, quest’ultima distintasi anche in scena nelle vesti del Bianconiglio. Notevoli anche le interpretazioni di Martina Nuzzo (Regina di Cuori), Silvia Tommasi (Cappellaio Matto), Valeria Vittore (Lepre Marzolina), Gaia Romano (Brucaliffo). Un’arguta reinterpretazione del capolavoro di Lewis Carroll che, attraverso un’abile orchestrazione e un meticoloso lavoro di coreografia, scenografie e costumi, ha saputo tradurre le note vicende di Alice in un’esibizione di danza originale oltre che coinvolgente, frutto di una virtuosa sinergia pubblico-privato. Una rilettura elegante dell’originale del quale, seppur nelle specificità dettate dalla diversità del mezzo espressivo, ha saputo salvaguardare la straordinaria visionarietà senza mai eccedere in eccessi di pose o scene.

Fondamentale per il buon esito dello spettacolo è stato il contributo della scuola di scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Lecce, diretta dall’architetto Enrico Leopardi Picinni e da Dora De Siati, già docente di Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera e oggi stimata professionista di settore, con una lunga carriera di scenografa e costumista alle spalle per teatro e cinema. Le raffinate scenografie ideate e realizzate dagli allievi dell’accademia leccese non solo hanno supportato con discrezione, integrandole e non prevaricandole, le delicate movenze delle danzatrici ma hanno anche consentito allo spettatore di immergersi in uno spazio da sogno, dettato anche dall’attenta selezione musicale.

“Essere partnership alla realizzazione di uno spettacolo – ha dichiarato Dora De Siati – dimostra che la Scenografia è una disciplina artistica completa che spazia dalla progettazione, alla realizzazione plastica, pittorica, decorativa e virtuale e rende gli allievi protagonisti. Per i costumi, la ricerca di nuovi materiali e il mix di cromatismi, hanno reso i personaggi di Alice ancora più fantastici sotto le luci del light design Gian Piero Calò. Grazie al tecnico di scena di Mario Bonatesta, le macchine sceniche hanno roteato in scena a suon di musica. La Scenografia è un’arte antica ed è una delle discipline storiche delle Accademie di Belle Arti. Essa forma gli allievi alla professione di scenografo con molteplici sbocchi lavorativi per il Teatro il Cinema e la Televisione. Queste opportunità lavorative si sono ampliate all’Accademia di Belle Arti di Lecce, grazie alla nuova Direzione, nella persona del Prof. Andrea Rollo, con l’apertura di due nuovi corsi di laurea: Design per l’Impresa e Nuove tecnologie per l’Arte”. Parole che confermano il nuovo corso dell’accademia salentina i cui studenti appaiono sempre più tesi a proiettarsi nel mondo del lavoro, desiderosi di misurarsi con un apprendimento sul campo, trasformando le competenze acquisite in sostanza artistica viva e coinvolgente.

 

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