Paola Turci al teatro Paisiello per la stagione teatrale di Lecce

Lo spettacolo della cantautrice inaugura il cartellone dei teatri leccesi. Spettacoli e laboratori fino al 22 maggio 2023

LECCE. “Mi amerò lo stesso” il recital concerto di Paola Turci con la regia Paolo Civati aprirà il 3 dicembre (sipario alle 21) al Teatro Paisiello la stagione teatrale promossa dal Comune di Lecce in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese nei teatri comunali Apollo e Paisiello fino al 22 maggio.
“Mi amerò lo stesso” è il racconto della vita di una donna, in cui è facile identificarsi: i suoi desideri e le sue debolezze, i ricordi e le speranze per il futuro. Il tutto legato da alcune canzoni che hanno fatto da colonna sonora a ogni fase della sua esistenza.


Lo stesso giorno prenderanno il via anche i laboratori “Vengo anch’io” a cura dell’associazione Fermenti Lattici, un’attività destinata all’infanzia per consentire la fruizione degli spettacoli da parte degli adulti mentre i bambini sono occupati in laboratori e percorsi tematici nelle sale del Teatro Apollo e del Teatro Paisiello. Mentre gli adulti si godono lo spettacolo, i bambini potranno vivere l’opera teatrale in una dimensione di gioco, in uno spazio tranquillo e allestito per loro.
Per il secondo appuntamento, il 17 dicembre, ci si sposta al Teatro Apollo per “A che servono questi quattrini” con Nello Mascia, Valerio Santoro, Luciano Saltarelli per la regia di Andrea Renzi. La commedia di Armando Curcio, messa in scena per la prima volta nel 1949 dalla compagnia dei De Filippo con grande successo di pubblico, è ancora oggi di grande interesse e attualità. I temi dell’inutilità del denaro e della dannosità del lavoro, benché calati nella realtà di due famiglie napoletane degli anni ’40, una poverissima, l’altra in apparenza arricchita, riescono, sul filo del paradosso, a incuriosirci, ad aprirci nella fantasia strade alternative e a divertirci.
Il 12 gennaio al Teatro Apollo, per il primo degli appuntamenti dedicati al tema dell’inclusione, sarà la volta di Dario D’Ambrosi, tra i principali artisti di avanguardia in Italia e creatore del movimento teatrale chiamato Teatro Patologico. Attore, regista e autore di spettacoli che rappresentano pensieri e comportamenti di malati di mente, è da oltre quarant’anni uno dei più interessanti fenomeni teatrali della scena nazionale. A Lecce porterà la sua particolarissima versione di “Medea” di Euripide che nel 2017 è stata presentata anche alle Nazioni Unite di New York in occasione della Giornata internazionale delle Persone con Disabilità (4 dicembre), frutto di un intenso e riuscito percorso teatrale per ragazzi diversamente abili che li vede in scena insieme ad attori professionisti.
Il 26 gennaio al Teatro Paisiello arriva Pino Ingrosso con il suo spettacolo teatrale musicale “Canto Pasolini” (regia Daniela Guercia) tratto dall’omonimo disco che contiene 11 poesie di Pier Paolo Pasolini musicate da Ingrosso e una canzone inedita scritta da Pasolini e da Domenico Modugno.
A febbraio due appuntamenti al Teatro Apolo, l’8 saliranno sul palco Luigi Lo Cascio, Vincenzo Pirrotta e Giovanni Calcagno (che firma anche testo e regia) in “Gilgamesh mentre il 25 febbraio arriva Fabio Troiano con “Il Dio bambino” (regia di Giorgio Gallione): un monologo che prosegue e approfondisce il particolarissimo percorso teatrale di Giorgio Gaber negli anni Novanta.
Il 22 marzo al Teatro Paisiello, saranno protagonisti Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari con il loro “I figli della frettolosa”, uno spettacolo che affronta il tema della cecità e del significato più ampio che ha oggi la parola “vedere”. Sul palco i protagonisti saranno gli attori non vedenti e ipovedenti del laboratorio che i due artisti terranno a Lecce nei giorni precedenti lo spettacolo, che faranno il coro, accanto a Ludovico D’Agostino, Flavia Neri e Silvia Zaru.
Doppio appuntamento il 18 aprile per Mario Perrotta con il suo “S/Calvino o della libertà” con la matinée per le scuole (ore 11.00) e la recita serale al Teatro Paisiello: uno spettacolo dedicato al desiderio di libertà di ciascuno che da sempre si scontra con la libertà dell’altro.
Sempre ad aprile, il 27, al Teatro Apollo arrivano Ambra Angiolini e Arianna Scommegna dirette da Serena Sinigaglia, in “Il nodo”, uno spettacolo intenso sul bullismo che dà voce a un confronto senza veli sulle ragioni che lo generano. La stagione si chiuderà il 22 maggio al Teatro Paisiello con “Hamleto” di Factory Compagnia Transadriatica. Ispirato ad Amleto di William Shakespeare, a cura di Tonio De Nitto e Fabio Tinella, l’“Hamleto” che andrà in scena al Paisiello è un progetto speciale frutto del laboratorio permanente di teatro e disabilità di Factory inaugurato a Lecce nel 2021.

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