Lecce ricorda Cloe Elmo

Nata il 9 aprile a Lecce si spense ad Ankara, in Turchia, il 24 maggio 1962. Cantante prediletta del grande Toscanini è stata ricordata con una matineè in note e lo svelamento di una targa commemorativa sulla facciata della casa natale

C’è un luogo a Lecce, custode di memoria e di bellezza. Superato l’Arco di Carlo V, a Porta Napoli, arrivati alla chiesa delle Alcantarine ci si troverà sulla destra davanti ad una vera e propria quinta scenografica: piazzetta Cloe Elmo.


Nata a Lecce il 9 aprile 1910, Cloe Elmo è stata una delle più celebri mezzosoprano della lirica italiana e calcò il palcoscenici dei teatri più prestigiosi dalla Scala di Milano al Teatro San Carlo di Napoli al Metropolitan di New York. Come Tito Schipa, che tanto l’aveva ammirata, si spense ad Ankara il 24 maggio 1962, lontana dalla sua Lecce che ha voluto renderle un omaggio speciale nell’anniversario della nascita, grazie alla manifestazione organizzata da Antonio Manzo, ideatore di Lù Mière calidicidicinema, dall’associazione Picturebook Fest, in collaborazione con l’amministrazione comunale, nella “sua” piazzetta hanno risuonato le note tra le arie più belle del suo repertorio, interpretate dal soprano Giusy Zangari accompagnata al pianoforte dal maestro Stefano Schirosi.
L’evento, inserito nel programma di ItinerarioRosa 2026, ha emozionato il pubblico presente che ha poi assistito allo svelamento, da parte del vicesindaco Roberto Giordano Anguilla, della targa in pietra leccese che oggi campeggia sulla facciata della casa natale e che recita «Qui nacque e visse Cloe Elmo, “regina leccese del Belcanto”. La sua voce straordinaria incantò il pubblico dei teatri più prestigiosi del mondo con interpretazioni indimenticabili. Coniugò l’innato talento musicale con indomita passione artistica. Si spense lontana da Lecce che oggi, per sempre, la ricorda».

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