Il fascino spinoso del nostro mare

Al porticciolo turistico di San Foca il prossimo 20 giugno 2026 Fausto Rizzo presenta il suo lavoro dedicato al riccio di mare una specie marina che rischia l’estinzione dai nostri fondali

Il fascino spinoso del nostro mare è il libro che Fausto Rizzo, nato e vissuto tra Melendugno e Otranto e da sempre appassionato di pesca subacquea tanto da meritarsi il titolo speciale over 60 di VFS (vero falso sub), ha voluto dedicare ad una specie straordinaria: il ricco di mare. 

Un racconto pieno di meraviglia sul mondo dei ricci di mare… con l’idea di conoscerli meglio e sfatare alcune antiche convinzioni e che va in direzione di una sempre maggiore conoscenza e sensibilizzazione verso questa straordinaria specie che rischia l’estinzione sui nostri fondali.

La presentazione si terrà al porticciolo turistico di San Foca il prossimo 20 giugno 2026 alla presenza dell’autore Fausto Rizzo interverranno il sindaco di Melendugno Oronzo Maurizio Cisternino e del consigliere regionale Paolo Pagliaro, promotore della Legge regionale pugliese sul fermo biologico triennale per la tutela dei ricci di mare.

Presenta l’evento l’assessore comunale alla Cultura Annalisa Prete. Intervengono il CV Pierpaolo Pallotti comandante provinciale capitaneria di porto Guardia Costiera Gallipoli, Raffaele Polo giornalista editore che firma la prefazione. Il compito di riprendere la serata è affidato a Davide Durante e Alessia Damico dell’associazione no profit L’occhio fa la differenza. Al termine della presentazione degustazione a cura dell’azienda Macchia del Barone, che sponsorizza l’evento insieme a Banca Popolare Pugliese e BCC Terra d’Otranto. Ingresso libero.


Scrive  il giornalista Raffaele Polo in prefazione  – «L’autore è bravissimo a destreggiarsi tra la scienza e la cultura verace dell’esperto cacciatore di ricci, offrendoci un piacevolissimo panorama dell’argomento, attualizzandolo sino alle recentissime ricerche e ai provvedimenti di legge che sono mirati a proteggere e tutelare queste creature misteriose che stentiamo ancora a credere possano avere tante implicazioni interessanti e coinvolgenti nel mondo sottomarino, non finalizzati soltanto a condire la nostra pasta o i nostri appetiti turistici…»

 Impreziosito dalle foto di Oreste Ferriero, Eddy Ferriero, Luca Insalata, Davide Marullo,  Enzo Pascali oltre che dallo stesso autore, il libro è un piacevole e interessante viaggio alla scoperta del riccio di mare e delle diverse specie in particolare quelle che troviamo nel mare salentino. Nelle intenzioni dell’autore, lontano dall’essere un trattato scientifico, è invece un racconto pieno di meraviglia sul mondo dei ricci di mare… con l’idea di conoscerli meglio e sfatare alcune antiche convinzioni.

Nato il 1 ottobre1950 a Melendugno, Fausto Rizzo ha vissuto i primi anni dell’infanzia tra Melendugno, Otranto e Lecce, per poi stabilirsi nella città natale dal 1957. Diplomato presso L’istituto Tecnico Industriale E. Fermi di lecce ha svolto attività didattica come  insegnante di Educazione Tecnica presso la scuola di Calimera nella sede staccata di Caprarica di Lecce poi a Melpignano, Otranto, Castrignano dei Greci, Vernole e dal 1981 al 2007 nella scuola media di Melendugno. In collaborazione con il M.I.U.R. e l’IRRE “Istituto Regionale Ricerca Educativa” Puglia, con l’associazione LEA e Italia Nostra della provincia di Lecce ha condotto i suoi alunni alla partecipazione di diversi progetti Habitat: “I percorsi della memoria: Roca vecchia e le grotte della poesia”, “Torri scatenate”, ”XII Giornata FAI di primavera”, “La cala di Torre dell’Orso, “Mediterre fiera dei parchi del mediterraneo” e “Mari da scoprire Terre da inventare” di quest’ultimo progetto sono stati pubblicati i risultati dall’IRRE Puglia a cura di TecnoEditrice; con l’Amministrazione Comunale di Melendugno ha partecipato come testimonial al progetto “Riciclando si impara” mentre con la Lega Navale di San Foca al Progetto “Settimana dell’Ambiente”. Dal 2002 al 2004 ha diretto il giornale locale di cultura sociale “Il Punto”. Tra i suoi hobbies, la pesca subacquea di superfice, massimo 60cm di profondità, tale da meritarsi il titolo speciale over 60 di VFS (vero falso sub).

red.

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