Nun restà o’ scuro. Napoli città d’arte e di accoglienza

Napoli 14 dicembre 2013

Nun restà o’ scuro. Notte d’arte, la cultura delle differenze.

Con una magica e straordinaria notte nel segno della cultura Napoli vuole ricordare la sua multiculturalità il suo essere città dei diritti che riconosce ai figli degli immigrati la cittadinanza onoraria, che considera la diversità una ricchezza. Sarà una città Parola di De Magistris. Presentata la Notte d’arte 2013, la cultura delle differenze ideata e promossa dalla Municipalità 2 di Napoli sabato 14 dicembre al centro storico, in collaborazione con Arcidiocesi di Napoli, Conservatorio S. Pietro a Majella, Accademia di Belle Arti, Comune di Napoli, LoveStudio, Confesercenti, Confcommercio. 

 

“Un’anfora, una mummarella che diffonde luce, conoscenza e sapere” è il simbolo della Notte d’arte 2013 – spiega il presidente della 2 Municipalità, Francesco Chirico, che tiene a sottolineare come l’evento festoso abbia quale tema centrale la multiculturalità e le necessità di non perdere la storica connotazione della città di Napoli quale città di accoglienza.
Non a caso per preparare l’evento sono stati organizzati diversi incontri con i referenti delle comunità palestinese, sri lankese, somala, senegalese, tanzaniana, slava, russa, cinese, con i responsabili di Yalla. E a far da preludio alla manifestazione ci sarà un incontro, il mare intorno Lampedusa, promosso da Yalla, dalla Municipalità 2 e dal Comune, in cui interverranno il Sindaco di Napoli, la Sindaca di Lampedusa, il Sindaco di Riace, Mussie Zerai, Camille Schmoll, Fulvio Vassallo, e altri.

Sabato 14 dicembre la città si prepara a vivere una lunga notte scandita da eventi musicali, performance teatrali persino alberi di Natale realizzati con libri, perchè i libri non si bruciano, ma nella magica Notte napoletana si regalano al caffè letterario in via Atri, 33….Coinvolti anche i maggiori istituti di alta formazione, l’Accademia di Belle Arti e il Conservatorio di San Pietro a Majella, aperti straordinariamente al pubblico fino a tarda sera; parteciperà l’Arcidiocesi di Napoli con l’apertura delle più belle e antiche chiese del Centro Storico. E punto di forza della Notte la partecipazione delle scuole del territorio quali il Convitto V.E., il Liceo Fonseca, l’Istituto Casanova. 
Saranno aperti anche i principali complessi Monumentali e museali quali San Domenico Maggiore, l’Arciconfraternita dei Pellegrini, Santa Maria La Nova, la Cappella Sansevero con il meraviglioso Cristo velato di Sammartino ed il Nitsch.

Da via Toledo ai Quartieri spagnoli, lungo i Decumani…le luci di Napoli, città millenaria di arte e cultura, illumineranno la notte del 14 dicembre. Sarà un’occasione per riscoprire il senso dell’accoglienza che questa città ancora riesce a dare, ne sarà espressione la musica sul palco allestito in piazza Dante dove si alterneranno
la Compagnia Daltrocanto, Stefania De Francesco, il musicista del Burkina Faso Ibrahim Drabo con i Dankan.

Tra le tante iniziative da segnalare quella in vico Lungo Gelso ai Quartieri Spagnoli Bussare Scognamiglio dove da anni nel negozio di frutta e verdura si insegna la cucina napoletana ai migranti e il concerto  in programma domenica 15 nella Basilica di San Giovanni Maggiore con le orchestre della Scalzabanda, una singolare compagine musicale di bambini e ragazzi del quartiere multietnico di Montesanto e l’orchestra Fronteras Musicales Abierta 65 giovanissimi provenienti da ogni parte del mondo. E per far vivere la Notte d’arte a tutti metrò in funzione fino alle tre del mattino. (an. fu.)

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In occasione dell’evento Notte d’Arte 2013, Metropolitane e Funicolari chiuderanno alle ore 3,00

Chiusura al traffico (escluso residenti) dalle 18 da via Pessina angolo via Broggia, via Monteoliveto, via Gesù e Maria, Calata Trinità delle Monache altezza corso Vittorio Emanuele.

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