Bari in Jazz. Festival Metropolitano

Dal 1 giugno al 28 luglio il cartellone di eventi più atteso dell’estate pugliese

La musica per sostenere il sito archeologico di “PETRA” nel concerto inaugurale del 2 giugno nella cattedrale di San Sabino con la “Jordanian National Orchestra & Luca Aquino”

BARI. Note jazz nella bellissima Cattedrale di San Sabino il prossimo 2 giugno. Insieme l’Orchestra del Borgo Antico e la Jordanian National Orchestra per suonare sulle musiche del progetto Petra. L’evento realizzato nell’ambito della sezione dedicata ai ragazzi, il Bari in Jazz Kids, aprirà il Festival Metropolitano Bari in Jazz in programma dal 1 giugno al 28 luglio 2016. Giunta alla dodicesima edizione, il Festival Metropolitano Bari in Jazz è tra le rassegne più attese dell’estate pugliese e con il suo particolare format riesce a coniugare musica e promozione del territorio. I concerti, infatti, sono itineranti e attraversano i luoghi più suggestivi, teatri, castelli, cattedrali e piazze, trasformando le 11 città dell’area metropolitana – Bari, Acquaviva delle Fonti, Alberobello, Conversano, Corato, Gioia del Colle, Giovinazzo, Gravina in Puglia, Molfetta, Polignano a Mare, Turi – in straordinari palcoscenici sotto le stelle.

Ma non è tutto.
Con l’esibizione di Luca Aquino e il quintetto della Jordanian National Orchestra, il Festival metropolitano Bari in Jazz allarga il concetto di promozione del territorio oltre i confini nazionali presentando il progetto “Petra’ con le musiche composte per “A Journey to discover Petra’s Melody” realizzato all’interno della campagna UNESCO #Unite4Heritage, la campagna internazionale che mira a sottolineare l’importanza del patrimonio culturale quale strumento per la promozione del dialogo tra paesi e popoli.
Utilizzando il riverbero acustico naturale quale parte integrante della composizione musicale, il trombettista beneventano Aquino nello scorso mese di novembre ha registrato “Petra”. Con lui il fisarmonicista Carmine Ioanna, Sergio Casale (flauto e arrangiamenti) e il quintetto della Jordanian National Orchestra formato dalla violinista tedesca Anna Maria Matuszczak, dal contrabbassista siriano Bassem Al Jaber, dal percussionista di New Orleans Brad Broomfield, dal violista armeno Vardan Petrosyan e dall’oboista rumeno Baciu Laurentiu.
L’album è stato intitolato come il sito archeologico, situato in Giordania e considerato tra le sette meraviglie del mondo, dove, appunto, è stato registrato grazie al sostegno dell’Unesco Amman Office e la Talal Abu-Ghazaleh Organization. I ricavati andranno a sostegno del sito di Petra e dell’associazione no-profit Jordanian National Orchestra Association, che supporta l’orchestra nazionale giordana. L’intento è valorizzare Petra e promuoverla come meta turistica sicura e incoraggiare la discussione della musica tra culture diverse, come strumento di scambio culturale e reciproca comprensione. La Jordanian National Orchestra Association dedica parte delle sue attività alla promozione di iniziative a carattere sociale in coordinamento con locale il conservatorio nazionale (National Music Conservatory). Tra queste, particolare rilievo assume il corso di musicoterapia per il recupero di disabilità lievi legati a episodi traumatici e per i corsi per l’apprendimento pratico della musica destinati a giovani e giovanissimi con difficoltà di inserimento o provenienti da situazioni di disagio sociale. Particolarmente significativo sarà il workshop rivolto ai ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 13 anni, che darà ai giovanissimi studenti la possibilità di entrare in contatto con musicisti/insegnanti provenienti da diversi Paesi.
Il Festival Metropolitano Bari in Jazz si apre, dunque, con il botto ma il programma della rassegna è estremamente interessante e porterà a in Puglia protagonisti della scena nazionale ed internazionale: Ziganamana, Sade Mangiaracina feat. Francesco Bearzatti ed Ernst Reijseger (1, 3 e 7 giugno a Bari), Elida Almeida (11 giugno a Giovinazzo), James Taylor Quartet (12 giugno a Molfetta), Sunna Gunnlaugs (19 giugno a Turi), Pat Thomas (20 giugno a Corato), Samy Thiébault (23 giugno a Gioia del Colle), Paola Turci – Casarano & Signorile duo e Carmen Souza (il 25 e il 26 giugno a Polignano a Mare), Enrico e Banda del Bukò (rispettivamente il 27 e 28 giugno a Gravina di Puglia), Christophe Chassol (4 luglio ad Acquaviva delle Fonti), Rusconi (8 luglio a Conversano), Håkon Kornstadh e Fresu, Sosa & Morelenbaum (il 27 e 28 luglio ad Alberobello) infine in data da definirsi Nino La Montanara The Visual Trio.
Non solo musica. Mercoledi primo giugno dalle 17,30 alle 21 sempre nell’ambito del “Bari in jazz kids” Cittadeilibri, il Family Festival di cittadeibimbi.it diretto dalla giornalista Elisa Forte farà tappa a Parco Perotti.
Genitori e figli, insegnanti e studenti potranno partecipare basterà portare libri da scambiare e strumenti musicali (dai più semplici tamburelli alle maracas fino a trombe e chitarre), la cena al sacco e un plaid per assistere alle attività e al concerto finale su patckwork di coperte colorate.
Sul prato saranno posizionate le cassette del bookcrossing di cittadeibimbi.it dove poter scambiare i libri oppure semplicemente lasciarli lì per chi vorrà leggerli nel corso della serata. I libri raccolti – sarà possibile portarli anche solo per regalarli –saranno distribuiti nelle stazioni di bookcrossing in città. L’elenco e maggiori approfondimenti sul sito: cittadeilibri.it.
Il festival è organizzato dall’associazione culturale Abusuan in collaborazione con l’associazione Murattiano, con il patrocinio di Regione Puglia, dei Comuni della città metropolitana di Bari che ospiteranno gli eventi musicali, oltre a sponsor privati. (an.fu.)

 

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