Al via il ciclo “Storie al Convitto” con Raffaele Polo e il suo “Taccuino introduttivo alla Letteratura salentina”

Nell’ambito della rassegna “Extra Convitto” promossa dal Polo Bibiomuseale e dalla Regione Puglia- Assessorato all’industria turistica e culturale, si apre il 27 agosto il ciclo a cura della casa editrice Il Raggio Verde e la rivista Arte e Luoghi

All’interno della rassegna “Extra Convitto”, promossa dal Polo Bibliomuseale di Lecce e dalla Regione Puglia – Assessorato all’industria turistica e culturale, si apre il 27 agosto il ciclo “Storie al Convitto” a cura della casa editrice Il Raggio Verde  e la rivista Arte e Luoghi con una serie di appuntamenti che si svolgeranno nel Polo Bibliomuseale di Lecce ex Convitto Palmieri  e sede della Biblioteca Bernardini. E ritornerà nei luoghi della sua formazione, il giornalista e scrittore Raffaele Polo che fu uno degli allievi del Convitto e ci ritorna con una pubblicazione di prestigio “Il Taccuino introduttivo alla Letteratura Salentina”.

“Una galleria di animatori culturali, poeti e scrittori salentini del nostro passato prossimo. Un repertorio straordinario, e prezioso, perché là stanno le nostre radici, che continuano ad alimentarci e a farci rifiorire con il nutrimento della cultura”. Così il giornalista Giuseppe Puppo nella prefazione spiega il concept  del volume che apre la collana “I taccuini” diretta dallo stesso Raffaele Polo con in copertina  “La lanterna”acquaforte/acquatinta di Giovanni Polo.Da Ernesto Alvino, a Ennio Bonea, da Carmelo Bene a Rina Durante, da Mario Marti a Raffaele Protopapa, trentasette tappe miliari, su cui l’autore si sofferma, con squisita sensibilità e leggerezza tale da rendere intanto un servizio ai lettori, ma pure da invogliarli a ulteriori acquisizioni. Dialogheranno con l’autore Marcello Aprile docente di Linguistica Italiana all’Università del Salento e Giuseppe Puppo direttore di Leccecronaca.it
LECCE | Piazzetta G. Carducciingresso libero con inizio alle ore 19:30Per le norme di sicurezza per il contenimento e il contrasto alla diffusione del Covid 19 l’ingresso sarà limitato a 50 persone.Info e prenotazioni: 0832373576 |  info@ilraggioverdesrl.it

l Libro

“Un repertorio straordinario, e prezioso, perché là stanno le nostre radici, che continuano ad alimentarci e a farci rifiorire con il nutrimento della cultura. Sia da storico letterario, sia da recensore di poeti e scrittori nell’attualità, Raffaele Polo usa sempre quella sua inconfondibile leggerezza dell’essere.”È quanto scrive in prefazione il direttore di Leccecronaca, Giuseppe Puppo, sul nuovo libro di Raffaele Polo che inaugura la collana “Taccuini”. Il suo “Taccuino introduttivo alla Letteratura salentina” , edito da Il Raggio Verde, nasce dall’esigenza come lo stesso autore rimarca di dimostrare, contrariamente a quanto si sente affermare, che il Salento è terra di poeti e di scrittori degni di nota e considerazione. “Eroi che hanno costruito, senza che nessuno se ne accorgesse, la Cultura salentina”. Rigorosamente in ordine alfabetico sono raccolti gli articoli, usciti su Leccecronaca, e che ricordano: Ernesto Alvino, don Tonino Bello, Carmelo Bene, Vittorio Bodini, Ennio Bonea, Enrico Bozzi, Salvatore Bruno, Erminio Giulio Caputo, Rocco Cataldi, Girolamo Comi, Franco Corlianò, Francescantonio D’Amelio, Ercole Ugo D’Andrea, Giuseppe De Dominicis, Nicola G. De Donno, Iacopo A. Ferrari e Antonio De Ferraris, Cosimo De Giorgi, Luigi De Santis, Rina Durante, Salvatore Imperiale, Oberdan Leone, Arturo Leva, Mario Marti, Cesare Monte, Vittorio Pagano, Raf- faele Pagliarulo, Vito Domenico Palumbo, Salvatore Paolo, Giovanni Polo, Raffaele Protopapa, Clau- dia Ruggeri, Maddalena Santoro, Michele Saponaro, Salvatore Toma, Donato Valli, Giulio Cesare Viola, Antonio Verri.

L’Autore

Laureato in Lettere e in Pedagogia, Raffaele Polo è giornalista e collabora con diverse testate tra cui il Nuovo Quotidiano di Puglia e Leccecronaca.it. Si occupa da sempre di scrittura, critica d’arte, poesia dialettale e teatro. Autore di numerosi libri in cui da sempre il Salento è luogo della me- moria e scenografia in cui far muovere i suoi personaggi tra Storia, mistero, realtà e immaginazione.

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