È nato nell’ex Convitto Palmieri il Biodiversity Demo Center
Dal 29 maggio è stata inaugrata la sede leccese del Biodiversity Gateway NBCF per condividere i contenuti scientifici relativi alla biodiversità
LECCE. Una grande infrastruttura espositiva e tecnologica, capace di rendere accessibili contenuti scientifici complessi attraverso esperienze immersive, interattive e partecipative. All’interno dell’ex Convitto Palmieri dallo scorso 29. maggio 2026 c’è il Demo Center la sede di Lecce del Biodiversity Gateway NBCF. Il National Biodiversity Future Center è il primo centro di ricerca italiano dedicato alla biodiversità, coordinato dal Cnr, istituito e finanziato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Ma cos’è esattamente il Demo Center? uno spazio pubblico che mira a mettere in relazione la ricerca scientifica delle scienze naturali e delle tecnologie applicate alla biodiversità con la cittadinanza, le istituzioni, il sistema della formazione e il mondo dell’impresa.
«La Provincia di Lecce – ha dichiarato il presidente della Provincia di Lecce Fabio Tarantino – ha creduto in questo progetto, mettendo a disposizione uno spazio simbolico e strategico come l’ex Convitto Palmieri, un bene storico che negli anni abbiamo immaginato come un luogo vivo, capace di produrre conoscenza, opportunità e relazioni. La valorizzazione del patrimonio pubblico ha senso quando diventa strumento attivo di politica economica, e questo progetto va esattamente in questa direzione».
La biodiversità, i cambiamenti climatici, gli ecosistemi marini e terrestri, le relazioni tra esseri viventi, ambiente e attività umane e tanto altro ancora vengono proposti attraverso un’esperienza originale e sorprendente ad ogni passo, che unisce rigore scientifico, linguaggi digitali, arte e coinvolgimento diretto.
Tecnologie multimediali e immersive di ultima generazione sono il cuore di quello che non è un semplice spazio espositivo: si susseguono ambienti virtuali, dispositivi interattivi, installazioni digitali, visualizzazioni avanzate, teatro olografico, spazi collaborativi e strumenti pensati per trasformare dati, modelli e risultati della ricerca in esperienze di conoscenza. Si entra, perciò, in un ambiente che è un invito costante ad osservare, esplorare, interagire per comprendere la complessità dei fenomeni ecologici.
Il progetto, promosso dal Cnr, coinvolge Regione Puglia-Polo Biblio-Museale di Lecce, Provincia di Lecce, Università del Salento e Distretto Tecnologico High Tech Dhitech.
ex Convitto Palmieri
piazzetta Carducci, Lecce

