Fermata: Palazzo Ducale di Tuglie

Sabato 21 settembre, a Tuglie l’inaugurazione della nuova fermata ferroviaria con uno speciale annullo postale

La promozione del territorio viaggia sui binari

La promozione del territorio passa anche sulle rotaie. Soprattutto. L’importanza dei collegamenti dei mezzi di trasporto è fondamentale per la valorizzazione dei luoghi. Degna di nota è l’iniziativa che vedrà domani, 21 settembre 2013, alle ore 10, l’inaugurazione della nuova Fermata Ferroviaria, finanziata dal Gruppo di Azione Locale (GAL) “Serre Salentine”, a servizio del Museo della Civiltà Contadina del Salento, della Masseria Didattica e della Fattoria Sociale.

 

Il viaggio inaugurale, con fermata al Palazzo Ducale di Tuglie (Le), verrà utilizzato da tre gruppi di utenti in rappresentanza di categorie al quale il Museo è particolarmente legato: bambini di Scuola Materna accompagnati da genitori e insegnanti, Cavalieri del Lavoro e Associazioni di Emigranti. E come per ogni manifestazione che si rispetti, una madrina d’eccezione la signora Cristiana, discendente diretta del duca Ferdinando Venturi che, nel 1908, contribuì alla realizzazione della tratta ferroviaria che attraversa il territorio di Tuglie.

Il treno del viaggio inaugurale sarà l’AT307  che, proveniente da Lecce via Nardò Centrale, arriva a Tuglie, presso il Museo della Civiltà Contadina del Salento alle ore 10.45, con a bordo i bambini della Scuola per l’Infanzia “Karol Woytila” di Gallipoli e i giovani stranieri (provenienti da Grecia, Portogallo e Spagna), ospiti dell’Associazione O.R.S. Osservatorio Ricerca Sociale di Tricase per uno scambio interculturale.

Subito dopo l’inaugurazione seguirà un dibattito con la partecipazione dei responsabili del GAL “Serre Salentine”, delle Ferrovie del Sud-Est, delle Associazioni AISAF e Amici del Museo dei Tuglie sul tema: “Contributo delle Ferrovie alla promozione del territorio Salentino”.

In occasione dell’inaugurazione sarà in funzione uno speciale annullo postale e verrà presentata la ristampa anastatica del libro di Raffaele Gentile dal titolo “Misura teorico-pratica delle volte”.

 

red. Arte e Luoghi