Storiella Bonsai, pensieri di-segnati

LECCE. Venerdì 6 dicembre (ore 21 – ingresso libero) le Officine Culturali Ergot di Lecce ospiteranno la presentazione ufficiale del libro “Storiella Bonsai” di Max Nocco con illustrazioni di Massimo Pasca (Ergot Edizioni). Il piccolo volume, composto da 51 storielle musicali tra fantasia e realtà, racchiude un suono che viene da lontano, quasi come fosse l’ultimo battito di passione in un mondo digitale. La serata – moderata dallo scrittore e operatore culturale Osvaldo Piliego – proporrà letture, ascolti in vinile, chiacchiere ed altro.

«L’autore intreccia il proprio mondo con le dinamiche spesso più insolite che avvolgono la genesi di un album», sottolinea nella “Partenza” il critico musicale Giuliano Delli Paoli. «Tra un intrigante dettaglio e l’altro, Nocco dona al lettore quelli che sono i pezzi di un grande mosaico. Frammenti di vita legati a suoni ben precisi e personali visioni». Nocco sceglie la via del bozzetto, «del racconto brevissimo, per condividere i suoi pensieri in merito ad alcuni dei suoi amori, ad alcune delle sue amicizie straordinarie, tutte intercettate sul piano altro della realtà in cui ogni melomane vive», precisa il musicista e storico della musica Enrico Merlin nel “Punto d’arrivo”. «E lo fa stimolando efficacemente chi già non è in intimità con alcune di queste figure, a intercettarle a sua volta nel mondo dei suoni. Ma poi, in fondo, chi lo ha detto che gli artisti debbano per forza essere i “creatori”? Forse quell’universo dei suoni esiste, parallelo al nostro, o intrecciato al nostro, e tutti gli accoliti si muovono in esso assumendo vari ruoli, a volte interscambiabili. L’autore ci invita a toccare il mistero, ad annusarlo, ad assaggiarlo, a vederlo, ad ascoltarlo». Le illustrazioni dei volti e delle storie dei musicisti sono affidate al pennarello di Massimo Pasca. «C’è una profonda connessione artistica tra lo scrittore e il live partner», prosegue Delli Paoli. «E così, Robert Johnson sembra quasi aver dimenticato i propri malesseri interiori, mentre il sorriso beffardo del diavolo che giace alle sue spalle, intento a passargli l’ennesima bottiglia da scolare, amplifica ulteriormente tale sensazione». Un mondo che appare piccolo come un Bonsai ma racchiude la dimensione dell’universo stesso.



«Storiella Bonsai è nato per scherzo, dal nulla, su un comodo divano rosso fuoco, in pieno inverno mentre facevo zapping in tv. Un anno fa ho iniziato a buttare giù dei brevissimi pensieri, con protagonisti alcuni dei personaggi che hanno segnato per sempre (dall’adolescenza ad oggi) la mia vita», dice Max Nocco. «Nel tempo le loro note sono diventate la mia passione, il mio carburante, lo spirito di cui giornalmente ho bisogno. Proprio da qui è partito il mio omaggio a questi 51 artisti, che sento miei assoluti “confidenti”, tanto da giocare ironicamente con loro, fantasticando surreali “amicizie” e grottesche situazioni. Un tributo personale che non ha assolutamente la pretesa romanziera del novello scrittore (non ne ho né la capacità culturale, né i mezzi tecnici), ma che può incuriosire e raccomandare a ripetuti ascolti chi non ha mai avuto a che fare con questi musicisti (ne dubito fortemente, visto i nomi leggendari trattati all’interno)», prosegue. «Storiella Bonsai è anche e soprattutto la storia di forti amicizie (in questo caso vere) e stima profonda, la storia di chi crede in quello che fai e ti supporta. È qui entrano in partita il valoroso editore Simone Rollo con la sua Ergot, il condottiero del pennarello Massimo Pasca (che delizia le pagine di questo libro con le sue “visoni” ormai note a tutti), l’amica Marina Kilismanis con le sue citazioni grafiche, Enrico Merlin e Giuliano Delli Paoli (prefazione e chiusura) e Sabrina Scardia, che ha visto nascere e crescere queste 51 storielle».

Storiella Bonsai parla e si diverte con Kraftwerk, John Coltrane, Mark Hollis, Lucio Battisti, Afrika Bambaataa, Bill Evans, Ian Curtis, Linton Kwesi Johnson, Nick Drake, Thelonious Monk, Lou Reed, Robert Johnson, Darby Crash, Faust, Donna Summer, Alan Sorrenti, The Stooges, Joni Mitchell, Pharoah Sanders, Matia Bazar, Jim Morrison, Angus Young, James Brown, Demetrio Stratos, Aphex Twin, Black Sabbath, Giuni Russo, David Sylvian, Chet Baker, Keith Jarrett, Stevie Wonder, Le Orme, Jimi Hendrix, Marvin Gaye, Nico, Miles Davis, Piero Ciampi, Peter Murphy, Rage Against The Machine, Robert Fripp, Maria Callas, Lucio Dalla, Robert Smith, Jello Biafra, Brian Eno, Ornella Vanoni, Sun Ra, Frank Zappa, Can, Tim Buckley, David Bowie.

Max Nocco, classe ’71, animo poliedrico in perenne movimento, eterno circolo, come i migliaia di vinili da lui collezionati e selezionati nei suoi dj set. Ex batterista in gruppi hardcore/metal; proprietario del Crash, negozio di dischi che tra gli anni 90 e la seconda metà del 2000 ha deliziato i palati più fini ed esigenti in fatto di musica. Scrive di nuove uscite discografiche per ”Il Quotidiano di Puglia”, vanta all’attivo un maxi-single in vinile (”Rusty Trombone”) ed interessanti collaborazioni tra le quali quelle con l’artista Massimo Pasca, il collettivo di illustratori salentini amantice e Teatro Essenza. “Storiella Bonsai” è il suo esordio letterario, uscito per Ergot Edizioni.

(fonte: comunicato stampa)

Ingresso liberoInfo 0832246074 – info@ergot.it