La stagione di prosa del Politeama Greco di Lecce
Dal 18 novembre 2026 al 4 maggio 2027 in arrivo tra gli altri Massimiliano Gallo Sergio Rubini, Lino Guanciale
LECCE. Sarà l’attore napoletano Massimiliano Gallo con la sua “Lettera ad Eduardo” ad aprire il prossimo 18 novembre 2026 a Lecce la stagione di prosa del Teatro Politeama Greco. Tra parole, aneddoti e musica, lo spettacolo affronta temi come la poesia, le difficoltà degli artisti e la bellezza intramontabile dell’arte.
“Finché giudice non ci separi” è la divertente pièce di Augusto Fornari con Biagio Izzo, Adriano Falivene, Carla Ferraro, Roberto Giordano, Adele Vitale e lo stesso Fornari eccezionalmente nel cast sul palco il 15 dicembre 2026. Una riflessione esilarante sugli splendori e le miserie della vita di coppia, tra amici pronti a tutto (o quasi) e immancabili colpi di scena.
Il 21 dicembre, sarà la volta di Sergio Rubini che porta in scena “I De Filippo”, la storia di Eduardo, Titina e Peppino che prima di diventare quei “monumenti” che conosciamo, erano semplicemente tre giovani uniti dalla passione per la scena, un trio. Il 23 dicembre “Natale in frac“ con Oles Pop ovvero l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento che si esibirà in un repertorio di musica classica e sonorità pop con gli immancabili canti natalizi.
Il nuovo anno si ricomincia con “Marylin” lo spettacolo di Violante Placido in programma l’ 8 gennaio 2027 è un omaggio alla diva ripercorrendo i suoi più grandi successi alternati a numeri originali di teatro musicale.
Il 10 gennaio ritorna un classico del balletto, “Lo Schiaccianoci“, che vedrà in scena Il Russian Classic Ballet. Il 19 gennaio arriva a Lecce Cristiana Capotondi con lo spettacolo “L’attrice” che ripercorre la scandalosa vita di Angelica Pavan, di umili origini nata in una stalla ma che diventa una diva acclamata mentre il 24 gennaio andrà in scena il musical “Belle e la Bestia” , tra le fiabe più amate di sempre la produzione firmata Compagnia dell’ORA e interpretata da Giulia Penna, Fabrizio Voghera, Sergio Muniz.
Il 28 gennaio sarà la volta di “Fratello Sole, Sorella Luna“ un nuovo progetto teatrale ispirato al celebre film di Franco Zeffirelli del 1972 e dedicato alla straordinaria vicenda umana e spirituale di San Francesco d’Assisi. Realizzato in occasione dell’ottocentesimo anniversario della sua morte, lo spettacolo, diretto da Piero Macacrinelli, nasce dalla sceneggiatura originale di Suso Cecchi D’Amico, realizzata insieme a Zeffirelli e Lina Wertmüller ed è firmata da Angela Demattè.
Ritorneranno a Lecce il 6 febbraio Ale e Franz con “Capitol’ho” uno spettacolo che tra incursioni nel teatro classico e gli sketch iconici del loro repertorio incentrato sul nonsense celebra trent’anni di carriera artistica.
Il 15 febbraio “Qualcosa è andato storto”, la commedia con Carlo Buccirosso esplora con ironia e malinconia le dinamiche affettive e giudiziarie di una famiglia qualunque, confermando la capacità dell’attore napoletano di raccontare le fragilità del nostro tempo.
Il 21 febbraio Marco Bocci e Pia Lanciotti in “Io Charles Omaggio Bukowsky“ e il 26 febbraio un singolare titolo “Sul lastrico“ con Maurizio Lastrico, conosciuto come comico per gli endecasillabi danteschi, con cui ha debuttato a Zelig, lo spettacolo un mix della sua formazione teatrale, esercizi di stile, comicità.
Lino Guanciale e Gianmarco Saurino insieme per un monologo, “Flusso“, che parte dal testo poetico e vertiginoso di Christian di Furia. Due attori, un solo personaggio. Un solo personaggio e due vite, l’uomo è il bambino che è stato e quello che è ancora. Entrambi vivono in una camera, una stanza vera e inventata, un luogo reale come le navi e i vascelli dei grandi romanzi.
Spazio al balletto il 7 marzo con “La bella addormentata“ con la coreografia di Fredy Franzutti che porta in scena il suo Balletto del Sud una realtà della danza classica dal respiro internazionale.
Paola Quattrini e Gaia De Laurentis saranno “Le fuggitive” in programma il 12 marzo. Un incontro curioso quello di Margot e Claude, due donne che cercano di “fuggire” dalle loro vite ma per motivi diversi e che finiscono per diventare amiche nonostante la differenza d’età e personalità.
Il 9 aprile “Minchia signor Tenente” con Antonio Grosso che affronta il tema difficile e spinoso della mafia con intelligenza, ironia e sensibilità. Il 10 aprile incontro torna Vincenzo Schettini, dopo 100 repliche in teatro e 100.000 spettatori raggiunti con lo spettacolo “La fisica che ci piace – La lezione show”, il professore più amato del web torna in scena con “Viaggio al centro della Fisica”, dove fisica, tecnologia e magia si fondono in un’esperienza unica.
“Contrazioni pericolose” di Gabriele Pignotta, attore e autore salirà sul palco del Politeama il 16 aprile con Massimo Martina (Giorgio Lupano) e Martina Massimo (Rocío Muñoz Morales). Una commedia che diverte, emoziona e fa riflettere sulle fragilità umane. Chiude la stagione il 4 maggio 2027 “Oltre il giardino” adattamento drammaturgico dal romanzo di Jerky Kosinski a cura di Fabrizio Coniglio (che firma anche la regia). Sul palco Claudio Greg Gregori e Michela Andreozzi daranno vita alla storia di Chance Giardiniere vissuto per sessant’anni confinato nel suo piccolo spazio verde, ignaro della realtà se non attraverso i programmi e i film che guarda in televisione. Un testo poetico edisarmante di cui si ha estremamente bisogno in un mondo dominato dalla violenza, forse la pura conoscenza del mondo attraverso i fiori di Chance giardiniere diventano metafora della possibile e vera natura dell’esistenza. (an.fu.)

