Palazzi aperti L’Aquila svela i suoi tesori
Visite guidate al Convento di Santa Chiara, all’Oratorio di Sant’Antonio dei Cavalieri de Nardis e a Palazzo Alfieri
Domenica 27 settembre, come ogni ultima domenica del mese, l’iniziativa Palazzi Aperti consentirà di scoprire le storie nascoste nello straordinario patrimonio privato della città dell’Aquila.
Prenotabili dalla piattaforma Eventbrite attraverso il link tinyurl.com/palazziaperti, ricordiamo la possibilità di accesso al Convento di Santa Chiara, complesso religioso più antico della stessa città dell’Aquila, che custodisce preziose opere d’arte e una delle biblioteche più importanti d’Abruzzo. La visita all’Oratorio di Sant’Antonio dei Cavalieri de Nardis, preziosa chiesa privata che si mostra al pubblico, in questa occasione sarà arricchita dalla mostra “antiche carte raccontano”, con documenti dal XIII al XVIII secolo che consentiranno di avere uno sguardo sulla vita degli uomini di secoli passati, con storie, anche inaspettate e divertenti, legate alla chiesa, alla famiglia e alla città dell’Aquila. Infine il Palazzo Alfieri di via Fortebraccio e l’itinerario guidato “Pietre che cantano – simboli e messaggi dei cortili aquilani”, che toccherà diversi palazzi aquilani, guardandoli dal cortile, peculiarità aquilana spesso di grande rilevanza architettonica.

I palazzi aquilani si apriranno anche per accogliere la storia, grazie al ciclo di conferenze curate dall’Archeoclub L’Aquila e che da nove mesi ricostruiscono cronologicamente aspetti della storia aquilana, arrivando finalmente al XX secolo proprio il 27 settembre, con la conferenza, tenuta dallo studioso Mauro Rosati, dal titolo “La pubblicità racconta: L’Aquila nel primo Novecento”, che sarà ospitata a Palazzo Fibbioni. La prenotazione è obbligatoria all’indirizzo archeoclublaquila@gmail.com
La giornata, inoltre, sarà conclusa da un concerto da camera, che consentirà di accedere alla sala della musica di un’altra dimora storica, recuperando quello che era l’uso antico della musica domestica: nella Sala Rossa di Palazzo Nardis, in via san Marciano, il fagottista Filippo Piagnani e la pianista Silvia Ciammaglichella, offriranno un concerto che sarà anche occasione di ricerca: infatti i partecipanti potranno partecipare, attraverso i loro smartphone, a uno studio sull’emozione indotta dalla musica e sul ruolo dello spazio di ascolto, nell’ambito del progetto di ricerca dottorale “Suono, Spazio, Sensazione”, curato dal Conservatorio di musica “Alfredo Casella”. In questo caso l’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.
L’iniziativa Palazzi Aperti, parte del programma dell’Aquila Capitale della cultura, è a cura dell’Associazione Dimore Storiche Italiane – Sezione Abruzzo e dell’Associazione Angelo de Nardis ETS, con il sostegno del Comune dell’Aquila.
