Jeremy Irons, Luigi Lo Cascio e i Nastri d’Argento 80 a Lecce
Dal 7 al 14 novembre ritorna il Festival del Cinema Europeo diretto da Alberto La Monica. In arrivo al Multisala Massimo anche il regista Enzo D’Alò. Tantissimi appuntamenti tra i quali il Premio Mario Verdone, il Premio Emidio Greco e Puglia Show
LECCE. Saranno l’attore britannico Jeremy Irons e l’attore italiano Luigi Lo Cascio i protagonisti del Festival del Cinema Europeo rispettivamente per le sezioni “Protagonista del Cinema Europeo” e “Protagonista del Cinema Italiano”. La XXVII edizione del festival in programma al Multisala Massimo, si svolgerà dal 7 al 14 novembre a Lecce con un programma ricchissimo e tante novità a partire dal debutto della Sezione Apulia Screening all’interno della quale saranno presentate opere in anteprima girate in Puglia e/o sostenute da Apulia Film Commission o che hanno partecipato all’Apulia Film Forum, a conferma della costante centralità riservata dal Festival del Cinema Europeo al proprio territorio e alle sue realtà istituzionali. Ad inaugurare il Festival sarà il film di Stefania Rocca “L’ora di tutti”, un’opera girata interamente in Puglia, incentrata sulla resilienza comunitaria di fronte alla sopraffazione, ispirata all’omonimo romanzo di Maria Corti sul sacco di Otranto del 1480.
Nell’ambito del festival arriva a Lecce Nastri d’Argento 80, una maratona di 8 film in otto eventi e città diverse per festeggiare gli 80 anni del prestigioso riconoscimento promosso dal SNGCI. Il primo appuntamento si terrà proprio al Festival del Cinema Europeo con la proiezione di Posti in piedi in paradiso di Carlo Verdone, Nastro d’Argento per la Commedia nel 2012. Ma cuore pulsante della manifestazione è la competizione ufficiale per l’Ulivo d’Oro – Premio Cristina Soldano, che quest’anno vede schierati undici lungometraggi europei presentati in anteprima nazionale. A testimonianza dell’alto valore della selezione, ben due delle opere in gara sono state designate ufficialmente nella corsa agli Academy Awards e agli European Film Academy Awards.
Completano il cartellone le sezioni dedicate ai documentari di impegno sociale (Cinema & Realtà), lo sguardo sui talenti emergenti con la XVII edizione del Premio Mario Verdone, la XIV edizione del Premio Emidio Greco, il ricco concorso regionale Puglia Show riservato ai cortometraggi di registi under 35, e la vetrina dedicata al Centro Sperimentale di Cinematografia.
Si rinnova la consueta collaborazione con la European Film Academy, che vedrà l’annuncio e la proiezione in anteprima dei cortometraggi candidati agli EFA Best Short Film Award 2026. E tra gli incontri, in collaborazione con il Creative Europe Desk Italy MEDIA, il festival propone un focus dedicato all’iniziativa “CREATE: Connecting Rights, European Audiovisual Talent and Ecosystems”, promosso dalla piattaforma VOD WeShort e finanziato nell’ambito del bando europeo “European VOD Networks and Operators”. Sarà un importante momento di confronto in merito ai bandi previsti per il 2027 con la partecipazione di Andrea Coluccia dell’ufficio Media di Bari e di Alessandro Loprieno Ceo di WeShort.
«Avere a Lecce Jeremy Irons e Luigi Lo Cascio significa celebrare due straordinari attori che, pur appartenendo a cinematografie e generazioni diverse, hanno fatto della ricerca, della profondità interpretativa e della qualità delle proprie scelte artistiche il centro del loro lavoro», dichiara Alberto La Monica, direttore artistico del Festival. «Con loro il Festival conferma la propria vocazione a raccontare il cinema attraverso i suoi protagonisti e a creare un dialogo diretto tra grandi interpreti, autori e pubblico. Sarà un’edizione particolarmente importante, nella quale il cinema europeo e quello italiano si incontrano attraverso due personalità artistiche di assoluto rilievo».
Jeremy Irons, icona del cinema mondiale e tra i pochi interpreti ad aver conquistato la prestigiosa “Triple Crown of Acting” – Oscar, Emmy Award e Tony Award, vanta oltre cinquant’anni di carriera attraverso grandi classici e collaborazioni con alcuni dei più importanti registi internazionali: da La donna del tenente francese di Karel Reisz a Mission di Roland Joffé, da Inseparabili e M. Butterfly di David Cronenberg a Il mistero Von Bulow di Barbet Schroeder, interpretazione che gli è valsa l’Oscar come Miglior Attore, fino a Io ballo da sola di Bernardo Bertolucci, ma anche Le crociate e House of Gucci di Ridley Scott. La sua filmografia comprende inoltre Lolita di Adrian Lyne, La maschera di ferro di Randall Wallace, La casa degli spiriti di Bille August, Il danno di Louis Malle, Batman v Superman: Dawn of Justice e Justice League diretti da Zack Snyder e Appaloosa (2008) di Ed Harris. Non meno importante il suo percorso televisivo, che gli ha consentito di ampliare ulteriormente il proprio repertorio interpretativo.
Per la miniserie Elizabeth I di Tom Hooper ha ricevuto l’Emmy Award come miglior attore protagonista in una miniserie o film, mentre per il lavoro teatrale a Broadway ha conquistato il Tony Award, completando così una delle più prestigiose triplette della storia della recitazione.
Luigi Lo Cascio è uno degli attori più intensi e autorevoli del cinema italiano contemporaneo. Una carriera iniziata con un esordio destinato a lasciare il segno: è infatti protagonista de I cento passi di Marco Tullio Giordana, nel ruolo di Peppino Impastato, interpretazione che nel 2001 gli vale il David di Donatello come Miglior Attore Protagonista e lo impone immediatamente all’attenzione del pubblico e della critica. Nello stesso anno vince la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile in Luce dei miei occhi di Giuseppe Piccioni. Da allora Lo Cascio ha costruito un percorso artistico caratterizzato da scelte rigorose e dalla collaborazione con alcuni dei più importanti autori del cinema italiano. È protagonista, ancora con Giordana, della saga familiare La meglio gioventù, premiata al Festival di Cannes nella sezione Un Certain Regard, e lavora con Marco Bellocchio in Buongiorno, notte, Il traditore, Marx può aspettare, Il signore delle formiche, con Cristina Comencini in Il più bel giorno della mia vita e La bestia nel cuore e in altri progetti che confermano la sua particolare capacità di confrontarsi con personaggi e temi di forte complessità. Nel corso della sua carriera interpreta inoltre film come Mio cognato di Alessandro Piva, La nostra vita e Lacci di Daniele Luchetti, Noi credevamo di Mario Martone, Il capitale umano di Paolo Virzì, La stranezza di Roberto Andò, Il signore delle formiche di Gianni Amelio, senza dimenticare il film da lui diretto e interpretato La città ideale e la serie tv The Bad Guy e Il mestiere di Beppe Tufarulo. Parallelamente, Lo Cascio ha mantenuto un forte legame con il teatro, sua formazione originaria, e con la scrittura e la regia, ampliando nel tempo il proprio percorso artistico.
A entrambi gli interpreti sarà conferito l’Ulivo d’Oro alla Carriera e il Festival dedicherà loro una retrospettiva dei film più significativi, offrendo al pubblico l’occasione di ripercorrere due carriere che, attraverso linguaggi e cinematografie differenti, hanno contribuito a definire il cinema contemporaneo. Jeremy Irons e Luigi Lo Cascio saranno infatti protagonisti di incontri con il pubblico, durante i quali ricorderanno le tappe più significative del proprio percorso artistico, il rapporto con i grandi autori con cui hanno lavorato e le esperienze che hanno segnato la loro carriera.
Impossibile sintetizzare il ricco programma del festival che si può consultare online sul sito ufficiale. Tra i tanti appuntamenti in programma, spicca l’omaggio ad Enzo d’Alò, indiscusso maestro del cinema d’animazione europe dedicandogli la retrospettiva completa dei suoi lungometraggi. Per tutti gli appassionati del cinema d’animazione sarà possibile ripercorrere la carriera straordinaria dell’unico autore le cui opere sono state viste in tutto il mondo e che ha segnato l’immaginario di più generazioni.
Il pubblico potrà così riscoprire sul grande schermo l’intera filmografia del regista, a partire da La freccia azzurra (1996), passando per l’attesissimo ritorno del capolavoro La Gabbianella e il gatto (1998) presentato in versione restaurata, Momo alla conquista del tempo (2001), Opopomoz (2003), Pinocchio (2012), Pipì, Pupù e Rosmarina in: Il mistero delle note rapite (2017), fino al più recente Mary e lo spirito di mezzanotte (2023). Ma non solo cinema: Enzo d’Alò approda alla narrativa con Oceani di carta, il nuovo romanzo scritto a quattro mani con Giacomo Scarpelli e pubblicato da Salani.
A completare il percorso cinematografico sarà inoltre proiettato Il flauto magico, celebre episodio della fortunata serie tv Pipì, Pupù e Rosmarina alla ricerca del Mapá, da cui è stato poi tratto il successivo film per il cinema. L’intero universo di Pipì, Pupù e Rosmarina (composto da una serie tv di ben 78 episodi, 4 corti speciali dedicati all’opera e il film per il cinema) ha segnato la sinergia creativa tra Enzo d’Alò e Vincenzo Cerami.
Un momento centrale della manifestazione sarà la consegna dell’Ulivo d’Oro alla carriera e l’incontro con il pubblico condotto da Davide Di Giorgio, curatore dell’omaggio, che guiderà gli spettatori alla scoperta della poetica di Enzo d’Alò, evidenziando la straordinaria ricchezza narrativa delle sue opere e dei suoi personaggi.
«Enzo d’Alò ha costruito nel tempo una filmografia straordinaria, capace di parlare al cuore di generazioni diverse grazie a uno stile unico e inconfondibile, – sottolinea Alberto La Monica, direttore artistico del Festival. Nel suo cinema, la maestria dell’animazione, la sensibilità musicale e una raffinata poesia visiva si intrecciano a storie universali, profondamente legate ai valori umani e all’empatia. Siamo molto contenti che d’Alò sia al Festival e che possa dialogare non solo con il pubblico, ma anche con gli studenti e le studentesse del territorio».
Una carriera quella di d’Alò coronata da prestigiosi riconoscimenti, tra cui due nomination agli European Film Awards (per Pinocchio e Mary e lo spirito di mezzanotte), la Menzione UNICEF nel 2009, il Premio Franco Bianchi alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2013 e il premio per il Miglior Film d’Animazione al Chicago International Children’s Film Festival nel 2023.
Ma non solo proiezioni.
Non mancheranno le iniziative sociali e sull’accessibilità della visione con INCinema, primo festival dedicato all’inclusione e rinnovando l’adesione alla campagna R1PUD1A promossa da EMERGENCY, ribadendo con forza il messaggio “Questo festival R1PUD1A la guerra”.
Il Festival del Cinema Europeo, ideato e prodotto dall’Associazione Culturale “Art Promotion”, è realizzato con il sostegno di risorse del Fondo di Rotazione 2021-2027 nell’ambito della Linea di intervento 6.2 ‘Valorizzazione e promozione della Cultura, della Creatività e dei Talenti’, “Avviso pubblico finalizzato sostenere progetti di festival, rassegne e premi nel settore cinematografico e audiovisivo di rilievo regionale, nazionale e internazionale da realizzarsi sul territorio regionale nel triennio 2025-2027” – Sezione Economia della Cultura della Regione Puglia, e con il contributo di Ministero della Cultura-Direzione Generale Cinema e del Comune di Lecce. Il Festival del Cinema Europeo, riconosciuto dal Ministero della Cultura “manifestazione d’interesse nazionale”, è membro dell’Associazione Festival Italiani di Cinema, si pregia del Patrocinio di Apulia Film Commission e della collaborazione di Centro Sperimentale di Cinematografia, S.N.G.C.I., FIPRESCI, S.N.C.C.I., Centro Nazionale del Cortometraggio. (an.fu.)
www.festivaldelcinemaeuropeo.com




