Premio Mediterraneo per la Cultura

Presentato al Rettorato l’evento della Fondazione Premio Mediterraneo per la Cultura

GERVASO, GUERRI, ELKANN, BERNARDINI DE PACE E GONZÀLES MARTÌN
A CATANIA PER L’EDIZIONE 2012 DEL SALOTTO CULTURALE

Sabato 7 luglio alle 18.30 a Villa Letizia, residenza del prefetto Francesca Cannizzo

CATANIA  – Il Premio Mediterraneo per la Cultura, nato nel 2006, diventa Fondazione. L’obiettivo è quello di continuare un percorso culturale che ha visto protagonista l’originale formula di premiazione: un traduttore straniero, che si impegni a tradurre un’opera di uno scrittore siciliano nella propria lingua, e un autore che si sia distinto a livello nazionale per la propria attività culturale. Da oggi, attraverso la Fondazione, seguendo formule diverse, si cercherà non solo di dare un impulso alla cultura ma si svilupperanno iniziative in Italia e all’estero, che interesseranno e coinvolgeranno principalmente i giovani.

L’evento affronterà il tema della cultura a 360 gradi e si articolerà in due sezioni. La prima, internazionale, vedrà Sarah Zappulla Muscarà, docente dell’Università di Catania, ispiratrice e coordinatrice dei progetti di cooperazione multiculturale con l’Università di Salamanca, grazie alla collaborazione con Vicente Gonzàles Martìn, preside della facoltà di Filologia Italiana dell’ateneo spagnolo.

Un percorso dunque in continuo divenire, che anche quest’anno oltrepassa i confini italiani: «Seppur in una veste nuova – ha affermato Zappulla Muscarà – ma nel segno della continuità, lo sguardo è rivolto alla “culla del sapere” rappresentata dal bacino del Mediterraneo». Durante la seconda sezione, quella nazionale, Giordano Bruno Guerri converserà con ospiti d’eccezione quali Alain Elkann, Annamaria Bernardini De Pace e Roberto Gervaso.

Durante la conferenza di presentazione, Salvatore Maria Costanzo, presidente della Fondazione, ha dichiarato: «Da imprenditore e sostenitore della cultura in tutte le sue sfumature sono fermamente convinto che un’azienda, a prescindere dal settore in cui opera deve dedicare risorse alla cultura e al sociale. Questo evento coinvolge un entourage di circa cento risorse professionali, che hanno lavorato all’organizzazione della manifestazione. È la dimostrazione – ha concluso – che investire sulla cultura vuol dire creare occupazione, alimentare l’economia e incentivare le giovani menti: se pensassimo di estendere l’iniziativa, per almeno una settimana, anche alle sole province della Sicilia orientale, i numeri si moltiplicherebbero e il quadro delle prospettive si amplierebbe notevolmente».

 

“Il Mediterraneo per la Cultura” in questi anni ha portato a Catania nomi prestigiosi del panorama culturale nazionale, come sottolineato da Caterina Maugeri, responsabile dell’azienda sostenitrice dell’evento “Archigen”: «Dal 2006 ad oggi abbiamo avuto il piacere di ospitare personalità di grande rilievo, quali Silvana Grasso, Elisabetta Sgarbi, Giuseppe Bonaviri, Giovanni Reale, Mario Andreose, Giordano Bruno Guerri, Luciano Garofano per la sezione nazionale. Per quella estera Rawdha Zaouchi – Razgallah, Myriam Tanant, Joaquin Espinoza Carbonell, Vicente Gonzàles Martìn ed Anteos Chrysostomides».

 

www.fondazionepremiomediterraneo.it

(fonte: comunicato stampa)