L’arte per sostenere il Centro Ilma-Lilt Lecce

Un’asta di beneficenza al Museo Castromediano di Lecce grazie alle donazioni degli artisti che hanno risposto con sensibilità all’appello della Lilt a sostegno della dotazione tecnologica del Centro Ilma-LILT Lecce – Istituto Multidisciplinare per la Lotta ai Tumori realizzato a Gallipoli

LECCE. L’Arte per la cura e la solidarietà quel sentimento che ci rende umani e comunità. Si terrà a Lecce questo pomeriggio , sabato 18 aprile a partire dalle ore alle 17,00 presso la Sala Conferenze del Museo Castromediano, l’asta di beneficenza a sostegno della dotazione tecnologica del Centro Ilma-LILT Lecce – Istituto Multidisciplinare per la Lotta ai Tumori, realizzato a Gallipoli grazie a un’importante iniziativa popolare e al contributo di cittadini e aziende del territorio. «ll cancro è una livella non guarda chi sei, l’età e che posto occupi nella società, lui arriva in silenzio e stravolge. Non è con le parole che si aiuta è con i fatti» scrive Ambra Biscuso curatrice e critica d’arte, volontaria Lilt Lecce e già organizzatrice dell’asta “60 Artisti per la Lilt”. A condurre i lavori saranno il notaio Stefania Pallara, il giudice Mario Fiorella ed Elisabetta Salvati, presidente di Aforisma School of Future.che hanno curato l’allestimento della mostra delle opere donate dagli artisti salentini insieme a oggetti di valore e gioielli messi a disposizione con generosità dalla comunità. Un’iniziativa, dunque, che unisce arte e solidarietà, offrendo a tutti la possibilità di contribuire concretamente al potenziamento dei servizi dedicati alla prevenzione e alla cura.

Opera donata dall’artista Daniela Cecere

Una pregevole iniziativa che si è potuta realizzare grazie alle tantissime opere donate per questo progetto. L’elenco è lungo ma ci sembra doveroso citare tutti gli artisti donatori. Per le opere visive, Umberto Albanese, Renato e Fernando Caracuta, Daniela Cecere, Clara, Francesca Corvo, Ugo De Filippi, De Floriis, Luigi De Giovanni, Giovanna Dell’Anna, Irma Dongiovanni, Solange Esposito, Enzo Fasano, Anna Frappampina, Gianfranco Genoese, Lucia Ghionna, Rita Guido, Francesca Lamberti, Giuseppe Lisi, Monica Lisi, Roberta Lisi, Patrizia Macchia, Fabiola Malinconico, Massimo Marangio, Maurizio Martina, Anna Maria Massari, Giancarlo Moscara, Maurizio Muscettola, Antonio Nartale, Sian Price, Anna Maria Assunta Quarta, Cosimo Racaniello, Amanda Stefanelli, Romano Tamburini, Monica Taveri, Marilena Troiano, Pasquale Urso, Giuseppe Zilli, Roberto Zozzoli.

Opèera donata dall’artista Monica Taveri

A queste si aggiungono le sculture di Stella Ciardo, Gino Congedo, Pietro Coroneo, Renzo Durante, Aida Dzhafarova, Flavia Pagliara, Tonia Romano, Giovanni Russo, Vito Russo, Arnaldo Stifani; i manufatti in legno di Mario Ameri, Stefano Cazzato, Sergio Cofano, Antonio D’Abramo, Ennio De Carlo, Angelo De Giorgi, Antonio De Pascalis, Axel Farnel, Tommaso Filieri, Davide Gelso, Gino Leo, Patrizio Maci, Luigi Mastrolia, Osvaldo Murciano, Franco Negro, Carlo Nicoletti, Tonio Pede, Radicalmente Legno&Bijoux, Cosimo Rolli, Antonio Russo, Fabio Russo, Antonio Stefanizzi, Mino Tramacere, Tonino Zurlo.

E infine l’artigianato artistico di Giuseppina Bianco, Renato e Fernando Caracuta, Lorenzo Colì, Marcello D’Acquarica, Augusto Fonseca, Giampiero Indino, Massimo Miglietta, Luigi Mitruccio, Alessandro Perrone, Carmen Rampino, Giovanni Stanca Renè.

I gioielli che saranno battuti all’asta invece appartengono ad un donatore che preferisce l’anonimato e ai Coniugi Brusaferri-Pasi.

Il ricavato dell’asta, lo ricordiamo, sarà interamente devoluto a favore del Centro ILMA, a supporto delle sue attività e della sua crescita tecnologica, infatti contribuiranno ad attrezzare i laboratori di ricerca, al potenziamento degli ambulatori per la diagnosi precoce e degli spazi dedicati alla riabilitazione e alla formazione, offrendo al territorio strumenti concreti ed efficaci per contrastare il cancro e investendo direttamente nella salute e nel futuro della comunità.

Il Centro ILMA nasce come un polo innovativo dedicato alla prevenzione e alla lotta contro il cancro, con un approccio multidisciplinare che integra ricerca applicata sullo studio delle cause della malattia, attività di prevenzione e diagnosi precoce, percorsi di riabilitazione psico-fisica, servizi di assistenza socio-sanitaria e divulgazione scientifica. Si tratta di una struttura fortemente voluta dalla comunità, realizzata esclusivamente grazie alle donazioni dei cittadini e destinata a offrire servizi gratuiti, configurandosi come un modello indipendente fondato sul rigore scientifico. Il progetto è stato sviluppato nell’ambito di un protocollo d’intesa con importanti istituzioni, tra cui la Regione Puglia, l’Università del Salento, la Provincia di Lecce e diversi Comuni del territorio, a testimonianza di una collaborazione ampia e strutturata. A rafforzarne il profilo internazionale contribuisce inoltre il sostegno di testimonial d’eccezione come i premi Oscar Helen Mirren e Taylor Hackford. 

A sottolineare il valore e lo scopo dell’iniziativa sono la presidente della Lilt di Lecce, Simonetta Pepe, eil direttore del Centro Giuseppe Serravezza«Il Centro ILMA è oggi realtà solo grazie alla straordinaria generosità dei cittadini. Abbiamo però bisogno di un ulteriore sforzo collettivo per dotarlo delle tecnologie più avanzate e renderlo presto operativo. Crediamo che solo attraverso la partecipazione attiva della comunità la LILT di Lecce possa continuare a restare fedele ai principi che ne hanno guidato fin qui il percorso: una sostenibilità economica diffusa, una rigorosa autonomia e indipendenza tecnico-scientifica e una piena integrazione dei servizi nel Sistema Sanitario Nazionale. L’asta assume così un valore che va oltre la raccolta fondi: dimostra che un’organizzazione di vero volontariato, libera e indipendente, può crescere e “volare alto” anche in Italia. Un sentito ringraziamento va agli oltre 90 artisti e donatori che, con il loro contributo, hanno reso possibile questa iniziativa, offrendo opere e oggetti di grande valore umano e culturale».

Tutte le opere saranno esposte all’interno del Museo Castromediano di Lecce e visionabili durante l’asta. L’ingresso è aperto a tutti. Le opere non aggiudicate verranno successivamente esposte nella sede provinciale Lilt a Casarano, in via Alpestre 4. Per informazioni: 0833 512777 – info@legatumorilecce.org.

L’iniziativa benefica è organizzata da LILT Lecce in collaborazione con il Polo Biblio-Museale di Lecce e con il patrocinio di:
Provincia di Lecce, Città di Lecce, Consiglio Notarile di Lecce, Ordine dei Medici di Lecce, Ordine Biologi Puglia e Basilicata, Ordine degli Psicologi della Regione Puglia, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Lecce, Ordine Ingegneri di Lecce, Aforisma School of Future, Associazione Cletus, Cultura del legno e tutela ulivo salentino.

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